Se il tuo e-commerce non funziona, forse stai facendo tu qualcosa di sbagliato

Il commercio elettronico è un’industria che ha visto una crescita esponenziale nell’ultimo decennio. Se il tuo ecommerce non funziona non è colpa del commercio on line, ma perché c’è qualcosa di sbagliato in quello che stai facendo.

Forse hai scelto una piattaforma che non offre le giuste caratteristiche per i tuoi prodotti, forse hai delle spese di spedizione eccessive, forse ti rivolgi all’audience sbagliata o sbagli i canali per diffondere i tuoi prodotti.

Come puoi conquistare i clienti e portarli a comprare sul tuo sito?

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Content Marketing: cosa devi sapere e fare per ottenere grandi risultati

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Il 2015 promette di essere l’anno giusto per vedere una crescita esponenziale della fiducia riposta nel content marketing. In un recente sondaggio di Smart Insight, il content marketing è stato votato come l’attività migliore per convogliare i risultati commerciali. Mai come ora la competizione è sempre più accesa e la necessità di avere un piano mirato diverrà di fondamentale importanza.

Gli otto obiettivi chiave per il content marketing

Nel 2015 l’attenzione verrà posta molto più sul coinvolgimento e lo sviluppo di relazioni a lungo termine con la propria audience e i clienti piuttosto che sulla lead generation e la vendita. Continua a leggere

Come preferiamo ricevere i messaggi di marketing?

I brand sono costantemente alla ricerca di un modo per interagire con la loro audience e creare maggior coinvolgimento. Ma in che modo ai consumatori piace essere intercettati dai brand?

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“Come preferisce essere contattato dai brand per offerte/promozioni/coupon?”

 

Un interessante report basato su dati raccolti attraverso un sondaggio (è stato usato  Google Consumer Surveys) effettuato nel settembre 2014 ha evidenziato che la metà degli intervistati non vuole ricevere alcuna notifica dai brand e, della restante metà, la maggior parte preferisce ricevere messaggi, offerte, coupon via mail piuttosto che da altri sistemi di comunicazione, social media compresi.

L’Email marketing quindi è tutt’altro che morta anche se probabilmente dovrebbe essere rivista sulla base delle reali esigenze del cliente. Per esempio il bottone per la disiscrizione dovrebbe essere sempre presente. Quando qualcuno si disiscrive, non si sta perdendo un potenziale cliente ma si sta solo ridefinendo la lista di riceventi che attualmente è più interessata e avrà maggiore voglia di essere coinvolta. Allo stesso tempo l’unico dovere da tenere sempre presente è fornire contenuti rilevanti per la nostra audience. Sforzandosi di mandare il giusto messaggio al giusto pubblico ci si prepara a ricevere maggiore successo e a diminuire le frustrazioni del cliente.

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L’email e il telefono sono i mezzi più utilizzati dai consumatori per contattare i brand

Anche per iniziare una comunicazione col brand la mail è lo strumento preferito, seguito a poca distanza dal telefono. Da qui si può capire come l’elemento umano sia ancora molto importante.

In sostanza, i consumatori non sono nemmeno vicini al “mollare” l’email come mezzo di comunicazione per interagire con i brand: è il modo che preferiscono e quello che si aspettano dal brand. Il fatto è che hanno aspettative sempre più alte riguardo a personalizzazione, contenuti rilevanti e risultati istantanei. (Fonte: Messagexchange)

Un’altra interessante analisi riguarda l’efficacia delle keywords inserite nell’oggetto della mail.

email marketing parole più efficaciQuesto Report di Adestra, riporta una serie di parole chiave analizzate in base ad obiettivi specifici (vantaggi, contenuto, data, call to action, urgenza) sottolineando per ciascuna le percentuali di open rate, click rate e disiscrizione. Nell’articolo completo su Marketing Profs, ci sono tabelle simili orientate al B2B, al B2C e all’ecommerce.