5 elementi psicologici che renderanno la tua Pricing Page irresistibile!

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Come aiutare i tuoi clienti a prendere la decisione giusta? Qui troverai riassunti alcuni elementi che possono avere un forte potere persuasivo.

La Pricing Page, e cioè quella pagina del sito dove si riporta il prezzo dei prodotti che si vogliono vendere, è la pagina dove i tuoi clienti prendono LA decisione. E quello che puoi fare tu è assicurarti che prenda la decisione giusta.

Questi sono semplici ma efficaci supporti psicologici che permetteranno di guidare gli utenti esattamente dove vuoi che vadano.
Ciascuno di questi è fondato su ricerche e applicazioni nel mondo reale.
L’importante è capirli e usarli nel modo giusto. Continua a leggere

10 semplici consigli su come venire bene in webcam!

COME VENIRE BENE IN WEBCAM1

Faccio outing? Ok, faccio outing.
Io sono molto timida, questa è la ragione principale per cui cerco di evitare i video come la peste. Su snapchat non mi vedrete mai! ^_^ In più, quando capita di vedermi in un video, mi domando sempre “ma quella sono proprio io!?” Qualche tempo fa, ho provato a fare una diretta streaming con Roberto Gerosa e Paola Chiesa: si è stato divertente, ma tanto imbarazzante (per me)!

Da qui , l’inquietudine costante quando devo partecipare ad una videoconferenza, magari per lavoro! Occhiaie, nasone, doppio mento, le luci andranno bene? e se si blocca il collegamento? …che ansia!

Ecco, cercando una soluzione a questo mio piccolo problema di autostima, ho trovato interessanti alcuni consigli che ho pensato di condividere con te! Continua a leggere

Storytelling e Aziende: come cosa e perché

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Ok, lo ammetto, non sto per scrivere nulla che rivoluzionerà il tuo modo di pensare o di scrivere: questo post non contiene nessuna rivelazione straordinaria.
E infatti comincio con tre frasi che tutti noi avremo letto e sentito mille volte:

Le persone amano le storie.
Le persone capiscono le storie.
Le persone sono coinvolte dalle storie.
E ora chiediti: Chi compra i tuoi prodotti e i tuoi servizi?

Pensa alle informazioni che ogni giorno ci vengono “rovesciate” addosso, molte di loro sono raccontate sotto forma di storia: che sia un post, una news, una canzone o semplicemente un vecchio libro. Le storie sono ovunque.

Quindi perché le aziende fanno ancora fatica a includere le storie nel cuore delle loro campagne di comunicazione?
E, attenzione, non sto parlando dell’ “about” di un sito. Ma dello stile comunicativo dell’azienda. Continua a leggere

Gli errori di Visual Content che ti possono costare caro

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Sei impegnato a creare contenuti visual per il tuo business? Investi ore e ore nel fare immagini, infografiche, slide e video?

In questo articolo potrai leggere 4 errori che potrebbero costarti il traffico, le condivisioni e le vendite.

Non c’è alcun dubbio che il visual content sia al momento uno dei modi più apprezzati per veicolare messaggi e attenzione: tutti noi ormai possiamo creare immagini piuttosto che infografiche, slide o video avendo a disposizione centinaia di tool e app.

Se però non fai le cose nel modo giusto rischi di buttare al vento ore di lavoro a discapito della tua audience.

Dai un’occhiata a questi 4 errori e assicurati che non li stai commenttendo anche tu! Continua a leggere

5 motivi per cui il tuo articolo non verrà letto!

perché il tuo articolo non verrà letto

Ogni giorno leggo un’infinità di articoli e post. Ci sono alcuni blogger che adoro per come scrivono e per le idee che comunicano. A volte sono proprio i loro articoli a darmi l’ispirazione per scrivere i miei articoli. Amo condividere e promuovere il lavoro degli altri quando lo ritengo valido e di qualità!

Nella grande varietà di articoli che leggo, però, ci sono anche quelli che non mi intrigano abbastanza e che mi fanno cliccare sulla X più velocemente di quanto si possa dire “aspetta! posso spiegare…” a causa della prima impressione che ho avuto.

Ecco quali sono le cose che davvero fanno scappare i lettori, a mio parere. Continua a leggere

Profilo LinkedIn: come non scrivere il nostro sommario

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Nel nostro profilo LinkedIn c’è una sezione particolarmente importante, che però viene spesso sottovalutata, a volte per pigrizia, altre perché non viene giudicata utile. Sto parlando del Sommario, quella parte in cui dobbiamo raccontarci, far sentire la nostra voce virtuale e renderci interessanti agli occhi di chi ci sta leggendo.

Liz Ryan, CEO and Founder di Human Workplace (se ancora non la seguite su LinkedIn, provvedete subito), ci ricorda 5 errori fatali che molto spesso commettiamo nello scrivere i nostri Sommari. Continua a leggere

L’importanza della nicchia

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Combinare una nicchia specifica con un branding potente può aprire tutto un mondo nuovo ricco di vantaggi. Se stai cercando di espandere il tuo mercato restringendo il focus su cui puntare, ci sono alcuni punti fondamentali da ricordare.

Esci dall’oceano e tuffati in piscina!

Certo che puoi vendere a chiunque, ma in questo caso sei anche in competizione con chiunque. Siccome non puoi lavorare con tutti nemmeno se vengono a bussare alla tua porta, è molto meglio avere un tuo piccolo angolo di mercato. Cosa se capace di fare? Sei di aiuto alla gente? Puoi restringere la tua target audience? E quanto puoi andare in profondità? Continua a leggere

Il potere della Brand Advocacy

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Chi è un sostenitore del brand

E’ un cliente totalmente soddisfatto, un dipendente appassionato, una persona che raccomanda la tua azienda senza essere pagato o ricevere altro tipo di incentivo.

Non bisogna confondere i sostenitori del brand con gli influencer. Di differenze ce ne sono diverse, dal profilo tipico che caratterizza entrambe le figure alla motivazione che li mette in moto, ma la differenza più grande tra gli Advocates e gli Influencers è la lealtà. Il tuo sostenitore promuoverà, supporterà e difenderà voi e la vostra azienda per anni. Continua a leggere

Come analizzare le social activities dei tuoi competitor

Quando andiamo a guardare come si comportano i nostri competitor non lo facciamo solo per curiosità, ovviamente: lo facciamo per trarne ispirazione e poter migliorare le nostre stesse attività social, mettendo in discussione le nostre tattiche di content marketing.

Su socialmediaexaminer è uscito un articolo dove viene spiegato come analizzare gli account dei competitor per aiutarci a raccogliere le nostre idee e naturalmente migliorarle.

Perché guardare gli altri?

Controllare ciò che fanno i tuoi competitor sui social non solo fornisce una visione generale su come va il mercato in cui operi, ma ti aiuta a capire molte abitudini della tua target audience. In pratica, vai a vedere che tipo di post sono efficaci per le persone che vuoi raggiungere. Continua a leggere

Social selling: si può fare! Ma a queste condizioni

Social Selling, suona bene vero? Sono milioni ormai le persone che usano i canali digitali per raggiungere i loro clienti online. Sembrerebbe tanto facile, ma sappiamo che non è così!

Non basta usare LinkedIn, Twitter o Facebook e postare informazioni ed immagini riguardo a ciò che si fa per avere i clienti ai nostri piedi.

La rete è piena di spazzatura digitale, tra forum vuoti, community inesistenti e domande lasciate senza risposta.
Continuiamo a costruire compagne di social selling e spingere i nostri messaggi con testi e immagini nella speranza che vengano visti.

Ok, giusto per chiarire: quest’approccio non funziona.

Il marketing e le vendite devono “rovesciare” l’attenzione: non si tratta più di urlare il messaggio con un megafono, ma di cercare di ascoltare e di rispondere con la reale intenzione di essere utile ed essere percepiti come leader. Questo serve a costruire fiducia e crea le fondamenta per relazioni che arrivino fino al cuore delle decisioni d’acquisto.

Già sento qualcuno che, sotto pressione per il rendimento di fine mese, obietta: “E chi ha tempo per creare fiducia, io devo vendere!”

Un recente studio di Kitedesk ha sottolineato come, chi riesce a costruire relazioni digitali, è 6 volte più facilitato nel raggiungere e oltrepassare le quote di vendita rispetto a chi non interagisce online. Anche Forbes ne ha parlato qui .

Come noi ascoltiamo, rispondiamo e interagiamo: è questo che importa davvero.

Sono poche le aziende che hanno davvero capito e abbracciato il significato di social selling. Sono quelle compagnie che hanno spinto la sedia vicino al tavolo delle vendite per ascoltare e coinvolgere. Sono quelle attività che hanno iniziato ad ascoltare le necessità dei clienti, capirne le preoccupazioni e migliorare le loro relazioni cercando di imparare sempre di più.

Tutti hanno in comune un fatto: ascoltano molto di più di quanto parlano.

Cosa fare per aumentare il coinvolgimento usando i social?

1 – Condividi contenuto utile

Questo non significa ritwittare o condividere come un folle, ma prenderti il tempo per curare la qualità delle informazioni e quando ti è possibile commentare sul perché pensi sia un contenuto che vale.

2 – Condividi anche Buzz e Insight

Dati, statistiche e sentiment che sono alla base della tua industria. In un mondo che si muove così velocemente è impossibile stare dietro a tutto. Se riesci a controllare il polso della situazione e a comunicarlo nel modo corretto, le persone ti prenderanno come punto di riferimento.

3 – Inizia una conversazione

Non solo puoi, ma devi, parlare con le persone online. Commenta, fai i complimenti e poni domande. Le persone sono molto disponibili online, talvolta anche più che di persona.

4 – Offri consigli

Quando vedi qualcuno che condivide un problema, vai in suo aiuto. La gratitudine è un sentimento molto forte ed in più avrai fatto una buona azione.

5 – Chiedi consiglio

Non è solo un modo per dar valore alla tua audience, ma puoi anche imparare qualcosa di nuovo!

6 – Collabora con i clienti

Adatta il tuo spirito di collaborazione online mentre metti in evidenza i tuoi clienti. Mostra un comportamnto corretto e le tue relazioni con i clienti saranno positive e sotto gli occhi di tutti.

7 – Fornisci un servizio di supporto ai clienti

Essere d’aiuto ai clienti ha sempre un ottimo ritorno, sempre che ovviamente sia gestito alla perfezione. Rispondi sempre, sii cortese, condividi ciò che sai, risolvi i problemi o aiuta a trovare la soluzione giusta.

Ricorda: la qualità deve trionfare sulla quantità

Non pensare che la misura del successo sui social dipenda da quante volte posti o twitti. I numeri non sempre sono importanti. La qualità del tuo contenuto e la tua audience sono fondamentali. Non sono necessari volumi altissimi di tweet o una valanga di follower che non sono interessati a comprare i tuoi prodotti o servizi.

Per avere davvero successo sui social e fare in modo che siano di supporto alle vendite, trova il giusto pubblico su cui focalizzare l’attenzione e le relazioni: ascolta, sii utile, crea fiducia.

Da Salesforce, una guida su cosa fare e non fare per il social selling.

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