La potenza delle emozioni nel web marketing

LA POTENZA DELLE EMOZIONI

Ogni giorno siamo investiti letteralmente da centinaia di emozioni differenti dalle mille sfumature e tutte relative alle diverse situazioni sociali in cui ci troviamo. Le emozioni base sono: felicità/amore, tristezza, paura/sorpresa e rabbia e disgusto (ti ricorda qualcosa? ^_^  ). Queste “emozioni madre” sono poi in grado di generare molti altri livelli emozionali.

Questa è la famosa Ruota delle Emozioni di Robert Plutchik, che mostra solo alcuni di questi livelli generati dalle emozioni base.

Ruota delle emozioni

Che si possano usare le emozioni nel marketing è cosa ormai nota, persino lo zio Mark ne ha preso atto, cercando un modo per creare maggiore coinvolgimento sulla sua piattaforma.

Come funzionano le emozioni

Continua a leggere

Il tuo calendario editoriale: i primi passi

calendario social

Fare social marketing in modo efficace non è facile: molte PMI e imprenditori che vogliono iniziare la loro attività social a volte vengono presi dalla confusione, dalla voglia di strafare o al contrario dal non sapere cosa fare,  e si sentono spaesati e senza punti di riferimento. Questo porta ad una gestione frettolosa e non curata delle pagine, che genera più danni che altro. Continua a leggere

Le regole di comportamento sui Social

le-buone-maniere

Il coinvolgimento è forse la metrica più significativa sui social media. Sfortunatamente a volte si rimane troppo focalizzati sull’aumento del coinvolgimento e per raggiungerlo si rischia di risultare un po’ rudi nei modi.

Avere a che fare con persone sgarbate è già poco tollerato nella vita reale; quando capita nelle interazioni online, si rischia si perdere in un attimo fiducia, credibilità e l’interesse faticosamente raggiunto.

Chi non segue le regole viene escluso: è una norma non scritta che conosciamo bene fin da bambini e sui social funziona allo stesso modo.

Soprattutto per i neofiti dei social media, ma purtroppo capita anche a chi è nel “giro” da tempo e fa le cose un po’ di fretta o con noncuranza, vengono commessi alcuni passi falsi in fatto di “buone maniere” che possono costare parecchio (ma che sono anche risolvibili con un po’ di buona volontà!) Continua a leggere

Profilo LinkedIn: come non scrivere il nostro sommario

sommario-1

Nel nostro profilo LinkedIn c’è una sezione particolarmente importante, che però viene spesso sottovalutata, a volte per pigrizia, altre perché non viene giudicata utile. Sto parlando del Sommario, quella parte in cui dobbiamo raccontarci, far sentire la nostra voce virtuale e renderci interessanti agli occhi di chi ci sta leggendo.

Liz Ryan, CEO and Founder di Human Workplace (se ancora non la seguite su LinkedIn, provvedete subito), ci ricorda 5 errori fatali che molto spesso commettiamo nello scrivere i nostri Sommari. Continua a leggere

Il potere della Brand Advocacy

sommario-2

Chi è un sostenitore del brand

E’ un cliente totalmente soddisfatto, un dipendente appassionato, una persona che raccomanda la tua azienda senza essere pagato o ricevere altro tipo di incentivo.

Non bisogna confondere i sostenitori del brand con gli influencer. Di differenze ce ne sono diverse, dal profilo tipico che caratterizza entrambe le figure alla motivazione che li mette in moto, ma la differenza più grande tra gli Advocates e gli Influencers è la lealtà. Il tuo sostenitore promuoverà, supporterà e difenderà voi e la vostra azienda per anni. Continua a leggere

Come usare Instagram per le aziende: 10 must indispensabili – Infografica

INSTAGRAM BUSINESS

Da quando Facebook ha acquistato Instagram, la condivisione di foto è diventato un modo incredibilmente potente, per le aziende e per i brand, di coinvolgere clienti e generare contatti utili.

Ecco 10 regole da seguire per usare Instagram in ambito business. Continua a leggere

Se usi i Social per lavoro, ecco cosa devi sapere – #infografica

regole social media titolo

Ci sono regole di comportamento per ogni situazione: leggere quando si è a tavola è considerato di cattivo gusto, parlare a voce alta in pubblico durante una telefonata è quanto meno da maleducati e presentarsi in ufficio con le infradito da spiaggia è decisamente fuori luogo.
Essendo luoghi d’incontro, anche sui social media bisogna rispettare qualche regola, soprattutto quando vengono usati per lavoro. E’ un mondo costantemente in evoluzione e i confini tra pubblico e personale non sono mai abbastanza definiti. In ambito business, ci sono alcune linee che non possono essere attraversate in modo da mantenere una presenza social media il più professionale possibile. Continua a leggere

Medical Marketing Strategy: 3 ragioni per dire ‘si!’ ai Social Media

socialmedia_medici

I Social Media sono innegabilmente entrati a fare parte della vita quotidiana di molte aziende e molti professionisti. Vengono usati per connettersi con gli amici, condividere informazioni e imparare cose nuove. Ha senso quindi che influiscano sempre di più  nel modo in cui le persone prendano le decisioni, anche importanti.
Sebbene parecchie aziende abbiano preso coscienza dell’importanza dei social media, ci sono alcuni settori dove compagnie e professionisti rimangono un po’ apprensivi nell’aggiungere la loro presenza nel mondo online e uno di questi settori è quello medicale.
Qui di seguito ci sono tre ragioni per cui i Social Media dovrebbe fare parte della strategia di marketing medicale. Continua a leggere