L’importanza della nicchia

nicchia

Combinare una nicchia specifica con un branding potente può aprire tutto un mondo nuovo ricco di vantaggi. Se stai cercando di espandere il tuo mercato restringendo il focus su cui puntare, ci sono alcuni punti fondamentali da ricordare.

Esci dall’oceano e tuffati in piscina!

Certo che puoi vendere a chiunque, ma in questo caso sei anche in competizione con chiunque. Siccome non puoi lavorare con tutti nemmeno se vengono a bussare alla tua porta, è molto meglio avere un tuo piccolo angolo di mercato. Cosa se capace di fare? Sei di aiuto alla gente? Puoi restringere la tua target audience? E quanto puoi andare in profondità? Continua a leggere

I social media e il marketing degli eventi sono come pane e salame: insieme stanno benissimo!

Nell’era digitale, qualsiasi attività che non integri il social media marketing nell’organizzazione degli eventi parte svantaggiata in partenza rispetto ai suoi competitor.

I Social Media sono un canale essenziale per il marketing degli eventi: Timothy Carter suggerisce alcuni consigli su come usare i social prima, durante e dopo un evento in modo da potersi connettere a più prospect e intensificare le relazioni con i clienti. I suoi articoli li trovate su Marketing Profs  e su Marketing Land.

Generare interesse nel pre-evento

1 Hashtag dell’evento

Crea l’hashtag perfetto per il tuo evento. Usalo per collegarti alle persone, integra l’hashtag nei tuoi tweet per promuovere cosa ci sarà. Sii un partecipante attivo nelle conversazioni intorno al tuo hashtag. Ma non avere fretta, per evitare errori informati su come usare gli hashtag e qualche esempio per introdurlo correttamente nella tua strategia.

2 Hashtag dell’azienda/brand

Crea un hashtag specifico per la tua azienda, per il tuo brand o per la campagna in atto. Ricorda che gli hashtag sono fra i modi migliori per ottenere visibilità precedente all’evento: usalo in congiunzione all’hashtag dell’evento.

3 Prevedi un Happy Hour o una cena VIP

Per generare ancora più buzz intorno al tuo evento, crea un pre-evento con una selezione di invitati: decidi la forma che è più idonea per il tuo brand, per il servizio/prodotto che vuoi promuovere e per la tipologia di invitati: un happy hour per fare networking o una ristretta cena VIP.

4 Ottieni maggior esposizione

Collegati con i contatti social della tua nicchia via Twitter o Linkedin. Conoscili. Condividi ciò che vogliono leggere e condividere. Commenta i loro post. Scrivi un paio di articoli per incentivare il loro interesse e il loro coinvolgimento.

5 Video teaser

Il tuo evento serve per inaugurare un nuovo servizio/prodotto? Hai un contest da lanciare? I video teaser sono un ottimo modo per generare interesse rapidamente e può essere condiviso su ogni piattaforma. Puoi caricarlo su Youtube e creare al tempo stesso delle versioni più corte per Vine e Instagram. Condividili su Facebook e Twitter con l’hashtag dell’evento.

6 Crea una pagina specifica per l’evento sul tuo sito

Questa pagina servirà da base per tutto il materiale e gli aggiornamenti che via via verranno creati per l’evento: video, articoli, registrazioni per il Happy Hour VIP, galleria fotografica. E’ il posto perfetto dove i visitatori possono ricevere le informazioni che desiderano e guadagnare potenziali contatti.

Durante l’evento

7 Fai foto

Condividi delle istantanee di ciò che sta succedendo al tuo evento, in particolare cosa accade nel tuo stand, se si tratta di una fiera. Immergi la tua azienda nel “flusso di coscienza social” con foto dell’evento e degli ospiti.

8 Fai video

Che si tratti di una clip sui partecipanti al tuo contest o al vincitore, di una presentazione o di una introduzione all’evento. Cattura e condividi i momenti clou per far vedere ai chi non c’è cosa sta succedendo. Questo ti permetterà di rimanere in contatto anche con quelle persone che non sono presenti.

9 Pianifica i contenuti

La gestione di un evento occupa tutta la giornata. A meno che tu non abbia una persona dedicata nel tuo team, ti sarà di notevole aiuto schedulare le uscite dei tweet e dei post su Fecebook come supplemento alle tue attività quotidiane. In particolare ti potranno essere utile dei tweet con i topic chiave riguardanti la tua azienda, i prodotti e servizi ed eventuali scadenze di conferenze o seminari per esempio.

10 Social Contest e dimostrazioni

Legare al tuo evento un contest o una dimostrazione pratica, è una tattica che funziona: può portare molti visitatori al tuo stand o comunque sulla pagina web dedicata.

11 Video testimonal

Se ci sono dei clienti che fanno video, chiedi loro di condividerli sui social con l’hashtag dell’evento. Una breve clip di pochi secondi che mostra il coinvolgimento e la passione verso la tua azienda sarà più che sufficiente e potrà essere condiviso su Youtube, Facebook, Twetter e sul tuo sito.

La socializzazione del dopo evento

12 Fa in modo che ci sia un seguito

Dopo l’evento, prendi in mano la lista dei visitatori che hanno avuto contatti con te (personalmente e sui social) e cerca di connetterti con loro su LinkedIn, metti il like alle loro pagine Facebook e segui i loro account Twitter. Mi raccomando, personalizza il messaggio per ciascuna persona: deve essere una connessione genuina e non semplicemente un’aggiunta interessata al tuo database.

13 Il dopo evento sul Blog

E’ sempre una buona idea scrivere riguardo all’esperienza appena vissuta. Ricapitola la ragione per cui c’è stato l’evento, posta le foto e i video più coinvolgenti e ovviamente non dimenticare di ringraziare tutti per la partecipazione.

14 Email!

Ricorda di inviare una mail a tutti coloro che sono venuti all’evento, dove citerai il tuo post riepilogativo sul blog, includendo link a tutti i social media che sono stati coinvolti nell’evento.

 

Ecco, questi consigli potranno esserti utili nella gestione del tuo prossimo evento sui social. Se userai correttamente gli strumenti social a disposizione dalla fase pre-evento a quella post-evento, darai alla tua azienda la grande opportunità di rendere solidi e robusti tutti i contatti che sono stati generati grazie all’evento.

Ti saluto lasciandoti questa infografica di TribalCafè che propone statistiche interessanti, una road-map sulla pianificazione di un evento e una parte dedicata al cosa fare e non fare sui social durante la gestione di un evento.

pianificazione e gestione evento sui social

Come ricevere maggiore credibilità dai tuoi contenuti

Una delle sfide più grandi che si devono affrontare quotidianamente, quando si lavora nel content marketing, è attrarre l’attenzione.

Puoi pubblicare un coinvolgente, divertente, provocatorio articolo sul tuo blog senza che succeda nulla.

Nessuna condivisione, nessun commento, nessun nuovo contatto.

Cosa puoi fare di più affichè i tuoi clienti ideali ti leggano e condividano i tuoi aggiornamenti? Continua a leggere

Come usare Instagram e ottenere risultati efficaci

Instagram è un visual network in costante ascesa, pensate che procura 15 volte più coinvolgimento di Facebook, G+, Twitter o qualsiasi altro social network.

Instagram non è solo un’app per la condivisione di semplici foto. E’ un mezzo eccellente per condividere specifiche informazioni sulla tua azienda. Questa combinazione di estetica e social  permette che le foto (e prossimamente gli ads) vengano condivise attraverso molteplici piattaforme.

Recenti statistiche mostrano che gli utenti che usano Instagram quotidianamente sono 75 milioni. Per quanto riguarda i brand, la maggior parte ha già una solida presenza e interagisce quotidianamente con i loro followers. Ogni secondo vengono pubblicate 3600 nuove foto e ogni giorno vengono prodotti un miliardo di likes. Continua a leggere

10 tipi di persone che influenzano negativamente la tua attività

Se vuoi iniziare un lavoro, cominciare un’attività o qualsiasi tipo di affare, per prima cosa dovrai capire con chi hai a che fare.

Le emozioni e i comportamenti possono circolare sui social network con la stessa viralità di un epidemia. Uno studio pubblicato nel 2010, sottolinea come “Ogni persona positiva che lascerai entrare aumenterà le possibilità di essere positivi dell’11%. Anche solo un amico triste può raddoppiare le possibuilità di un individuo di diventare triste”.

Capire chi evitare e chi avvicinare non è semplice. Ma con un po’ di pratica puoi davvero riuscire a stare lontano da quelle persone che rischiano di rovinare i tuoi affari.
Un bell’articolo su Entrepreneur.com descrive 10 tipi di persone (che possono essere sia impiegati che clienti) che è meglio imparare a riconoscere ed, in qualche caso, evitare quando si sta iniziando un lavoro, un affare o una qualche attività.
Ecco chi sono.

1 La sirena

Sono quelle persone attraenti e prorompenti che quando ti vengono vicino ti fanno distrarre totalmente. Molto più che chiunque altro, queste persone trovano sempre un modo per rubarti l’attenzione e buttare via tutti i tuoi sforzi.

2 La capra

Sono estremamente carismatici, grandi parlatori e super fortunati che sembrano farla franca sempre. Queste persone hanno molti punti di forza, il problema è che sono utilizzati nel modo sbagliato. La loro piccola soddisfazione è quella di portarti a fare delle scelte cattive. Se ti sembra di prendere sempre decisioni sbagliate ogni volta che attorno a te c’è una certa persona particolare, è il momento di tagliarla fuori.

3 L’elefante

Un elefante non dimentica. Sono quelle persone che in ambito lavorativo non abbandonano mai i tuoi errori passati e cercheranno sempre di ricordarti cosa hai fatto.

Non permettere che questa persona continui a riportarti nel passato. Ognuno di noi può sbagliare. Se hai fallito vuol dire che hai imparato. Rimani concentrato e procedi sul tuo cammino.

4 L’hater

L’hater (in italiano sarebbe l’chi odia, per invidia, gelosia o altro) è quella persona che vuole stare sempre al top, senza fare fatica, e che cerca di spingere giù chiunque altro stia per arrivare in alto.

Sono dei perdenti: non lasciateli entrare nelle vostre attività ma usateli come motivazione a rendere il vostro lavoro il più forte ed inattaccabile possibile.

5 Il narcisista

Sono persone di talento che sono ossessionati dal voler agire da soli. Sono persone sbagliate in particolare quando sono messe in ottica di lavoro in team. Un narcisista potrebbe incoraggiarti a spingere maggiormente l’immagine della tua attività a scapito della repitazione. Scelta sbagliatissima. Quando parte un’attività bisogna essere autentici e trasparenti. Non provare a sembrare più grande di quello che sei. Sii reale. Allontana il narcisista dal tuo mondo lavorativo e rimani focalizzato sulla tua reputazione, non sull’immagine.

6 La nemesi

Potrà capitare di avere a che fare con qualcuno con cui non vuoi schierarti o, viceversa, che qualcuno non vuole schierarsi con te. Se non fai attenzione può diventare una grande distrazione.

Calandoci momentaneamente nelle vesti dello psicologo della porta accanto, possiamo affermare che probabilmente quel qualcosa che non ti piace di quella persona è probabilmente qualcosa che non ti piace in te stesso, oppure qualcosa che ti piace troppo di te stesso e che vedi replicata in lui. In ogni modo qualcosa è in disaccordo con la tua identità e l’unico modo per uscirne è girare lo specchio dalla tua parte, e non sulla nemesi.

Il tuo avversario può essere un buon consulente: se riesci lavorarci insieme, ti può essere d’aiuto a capire te stesso: se riesci a farlo questa persona non sarà più la tua nemesi.

7 Ares

Il dio della guerra greco. Le persone di tipo Ares amano i conflitti. Sono ossessionati dai drammi e vogliono vincere a tutti i costi. Ogni minuto usato per capire o cercare di correggere un Ares è tempo perso. E’ molto meglio ignorare queste persone e usare il tuo tempo in modo più vantaggioso.

8 Il Dioniso

Il dio greco del vino, delle feste e del piacere. I Dioniso sono alla ricerca del piacere e hanno poca pazienza per qualsiasi cosa che non sia gratificazione personale.

Attenzione a permettere a queste persone di entrare nelle vostre attività: tendono alla dipendenza e sono perdi tempo. E’ importante avere amici e divertirsi, ma non dovrebbe mai essere sacrificata la nostra attività .

9 La luna nera (*)

Ci sono persone che possono entrare in un business e illuminarlo. Altre entrano e lo uccidono: i Luna Nera sono questi ultimi. Sono persone che sembrano avere una nuvola nera che li seguono ovunque vanno.

Sono sfortunate, negative e sempre depresse. Non sentitevi male per queste persone, probabilmente a loro piace essere così.

Sono in cerca di attenzioni. Lascia che le cerchino lontane dalla tua attività

10 Il gatto ciccione

I gatti ciccioni sono quelle persone che arrivano, mettono sul banco un mucchio di soldi e promettono il mondo. Che queste persone siano investitori o venture capitalist dalle migliori aziende, non lasciatevi abbagliare o distrarre dai loro soldi: con ogni probabilità loro vogliono il controllo della tua azienda e prendere i soldi da te. Fate molta attenzione con chi ti metti in affari. Non lavori tanto duramente per vedere il tuo brand e la tua reputazione gettata via sulle orme di un gatto ciccione che ora ne ha il pieno controllo.

(*) L’autore nell’articolo originale chiama queste persone i gatti neri. A me i gatti neri stanno simpatici! Quindi mi sono presa la libertà di rinominare questa categoria.

9 errori social media da non commettere

Avere consapevolezza dei propri errori è uno dei modi migliori per perfezionare le azioni future, soprattutto nel mondo del social marketing, dove davvero possono essere strumenti molto validi per  migliorare la nostra strategia.

Chiunque possieda e gestisca un business online dovrebbe sapere quanto sia importante un’efficace campagna sui social media. Nonostante questo, sono ancora molti che affrontano i social nel modo sbagliato. Online si trovano numerose informazioni sui modi migliori per riuscire sui social media, eppure troppe volte vengono adottate tattiche errate.

Ecco riassunti qui gli errori più comuni (che trovate anche nell’infografica sottostante).

1 Concentrarsi sulla quantità di followers e non sulla qualità

Se da un lato è certamente una buona cosa avere centinaia di followers/fan, dall’altro non significano nulla se non sono effettivamente interessati ai vostri servizi.

2 Non postare regolarmente contenuti interessanti

Gli aggiornamenti di stato possono essere usati per “parlare” al nostro pubblico, in modo coinvolgente, non solo dei nostri prodotti ma anche e soprattutto di tutti quegli argomenti che interessano alla nostra audience.

3 Non convertire followers in clienti

Le conversioni sono la parte più importante di un utente business. Certo, avere migliaia di persone che condividono i vostri post è bello, ma se l’obiettivo è fargli effettuare un acquisto, allora la semplice condivisione non vi porterà molti benefici. Solo il 12% di chi vede una pubblicità prodotto sui social media poi compie un acquisto. È quindi necessario che  il vostro post sia il più attrattivo possibile.

4 Focalizzarsi su troppi canali social

A meno che non abbiate un impiegato che si occupi specificatamente delle vostre pubblicazioni online, è assolutamente inutile che vi “spalmiate” su tutti i social indifferentemente. Esaminate quali sono i vostri obiettivi e il vostro cliente ideale e decidete su quali piattaforme concentrarvi.

5 Avere un brand senza personalità

Se le persone pensano che i vostri post siano troppo generici e noiosi, sono meno propensi a effettuare un acquisto. Bisogna comunicare la personalità del brand in ogni pubblicazione.

6 Fare Spam

L’ultima cosa che dovete fare è fare spam alla vostra audience. Se la gente comincia a pensare che i vostri post siano unicamente incentrati sulla vendita dei vostri prodotti, smetterà di visualizzare gli aggiornamenti della vostra pagina.

7 Fare tutto manualmente

Se avete delle pagine aziendali che necessitano di numerosi e costanti aggiornamenti, facendo tutto “ a mano”, rischiate di impiegare molto tempo. Esistono diversi programmi e siti che permetto di gestire e schedulare i post nel tempo.

8 Comunicare lo stesso messaggio attraverso tutti i canali

Anche se volete promuovere lo stesso prodotto su diversi social, è una buona idea rivedere il messaggio a seconda della piattaforma usata. Ricordate che ogni social ha il suo linguaggio!

9 Non avere una strategia complessiva

Provare quale sia la cosa giusta da fare andando alla cieca, sui social network, non è una buona idea. Si ha bisogno di una strategia che deve essere creata con attenzione.

errori social media

 

Come gestire la reputazione online del tuo brand

Gestire la reputazione online nello scenario attuale è  una priorità per chiunque voglia usare i social per i propri affari.

Un potenziale cliente, prima di affidarsi ad un qualsiasi professionista/distributore/fornitore di servizi, fa ricerche online per capire quale sia la reputazione di chi sta per contattare. Quante condivisioni, quali fans/followers e come sono coinvolti sulle tue diverse piattaforme social determina la tua reputazione.

Alcuni fatti interessanti:

  • il 70% della gente dice di credere abbastanza/completamente alle recensioni online
  • il 73% dei clienti afferma che una buona recensione comunica maggior fiducia nel fare affari
  • il 50% dei consumatori sono maggiormente inclini a scegliere un’attività locale dopo aver letto una buona recensione
  • l’80% dice di aver cancellato o di aver ripensato all’acquisto di un prodotto/servizio dopo aver letto una cattiva recensione di un prodotto o di un lavoro

Quali sono gli elementi di cui è composta la tua reputazione online

  • Il tuo nome
  • La tua azienda
  • Il Brand
  • I prodotti/servizi che vendi
  • Un alto profilo dei dipendenti/collaboratori
  • Pseudonimi/nomi utente

Cosa rovina la tua reputazione online?

  • Nome utente o dominio che non corrisponde al tuo campo d’azione o che riporta illegalmente il nome di altri brand o prodotti
  • Frequenti cambiamenti di nome utente
  • Commenti negativi
  • False informazioni
  • Profili falsi
  • Violazioni del marchio
  • News negative
  • Reclami
  • Attacchi da competitors
  • Scandali aziendali

Come costruire una forte reputazione online in ambito lavorativo?

  • Crea una presenza online del tuo brand e di tutti i tuoi prodotti/servizi che sia coerente
  • Sviluppa una forte presenza social media per fondatori, imprenditori o dirigenti
  • Quando rispondi a reclami o cattive recensioni online, tieni presente che ti stanno sottolineando un punto debole cui porre rimedio al più presto
  • Se tu o la tua azienda commettete un errore o fate qualcosa di sbagliato, prendetevi la responsabilità dell’accaduto
  • Scusati in modo genuino e sincero con chi è stato danneggiato dal tuo errore
  • Investi efficacemente tempo e denaro nella costruzione di una buona reputazione online e gestiscila costantemente

brand reputation online

Social Listening – cosa tenere sotto controllo e perché

social listening sm

Immagina milioni di persone che parlano alle tue spalle. E’ possibile che stiano dicendo cose sia positive sia negative, ma ciò che più conta è che possono essere tutte molto utili per te.

Immagina ora di essere in grado di usare questi feedback per migliorare la reputazione del tuo brand o della tua azienda.
Le cose brutte vengono sempre dette alle spalle, ma se sai dove guardare riuscirai a trovarti tutto di fronte e affrontarle così nel modo più opportuno e vantaggioso per te. Continua a leggere

Usa Twitter per raccontare la storia del tuo brand!

storytelling twitter

A tutti noi piacciono le storie, quindi perché non utilizzare gli elementi di base della narrazione anche su Twitter per dare una spinta al tuo social marketing ?

Pensi di essere in grado di coinvolgere la tua audience usando solo 140 caratteri o anche meno?

I limiti di Twitter non possono essere una scusa per non utilizzare lo storytelling nel tuo lavoro, specialmente considerando quale strumento potente stia diventando.

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