Come monitorare gli hashtag

Gli hashtag sono un ottimo strumento di marketing (sempre che vengano usati correttamente), sia per informare su eventi promozioni, campagne o servizi, sia per migliorare la portata del vostro brand, aumentando l’esposizione e dando la possibilità alle persone di farvi trovare più facilmente. Con gli hashtag diventa più semplice comunicare alla tua audience. Non è tutto: come sentiamo spesso, senza l’analisi e la misurazione dei dati qualsiasi strategia di marketing è destinata al fallimento. Abbiamo a disposizione diversi strumenti per monitorare sia chi sta parlando con noi attraverso i nostri hashtag sia controllare i competitor. Tutte queste informazioni sono in tempo reale e di grande valore in termini di ricerca di mercato. Inoltre, gli hashtag sono trasversali, ossia è possibile usare lo stesso hashtag su diverse piattaforme.

Ecco qualche tool da considerare nelle tue campagne. Continua a leggere

Come analizzare le social activities dei tuoi competitor

Quando andiamo a guardare come si comportano i nostri competitor non lo facciamo solo per curiosità, ovviamente: lo facciamo per trarne ispirazione e poter migliorare le nostre stesse attività social, mettendo in discussione le nostre tattiche di content marketing.

Su socialmediaexaminer è uscito un articolo dove viene spiegato come analizzare gli account dei competitor per aiutarci a raccogliere le nostre idee e naturalmente migliorarle.

Perché guardare gli altri?

Controllare ciò che fanno i tuoi competitor sui social non solo fornisce una visione generale su come va il mercato in cui operi, ma ti aiuta a capire molte abitudini della tua target audience. In pratica, vai a vedere che tipo di post sono efficaci per le persone che vuoi raggiungere. Continua a leggere

Social selling: si può fare! Ma a queste condizioni

Social Selling, suona bene vero? Sono milioni ormai le persone che usano i canali digitali per raggiungere i loro clienti online. Sembrerebbe tanto facile, ma sappiamo che non è così!

Non basta usare LinkedIn, Twitter o Facebook e postare informazioni ed immagini riguardo a ciò che si fa per avere i clienti ai nostri piedi.

La rete è piena di spazzatura digitale, tra forum vuoti, community inesistenti e domande lasciate senza risposta.
Continuiamo a costruire compagne di social selling e spingere i nostri messaggi con testi e immagini nella speranza che vengano visti.

Ok, giusto per chiarire: quest’approccio non funziona.

Il marketing e le vendite devono “rovesciare” l’attenzione: non si tratta più di urlare il messaggio con un megafono, ma di cercare di ascoltare e di rispondere con la reale intenzione di essere utile ed essere percepiti come leader. Questo serve a costruire fiducia e crea le fondamenta per relazioni che arrivino fino al cuore delle decisioni d’acquisto.

Già sento qualcuno che, sotto pressione per il rendimento di fine mese, obietta: “E chi ha tempo per creare fiducia, io devo vendere!”

Un recente studio di Kitedesk ha sottolineato come, chi riesce a costruire relazioni digitali, è 6 volte più facilitato nel raggiungere e oltrepassare le quote di vendita rispetto a chi non interagisce online. Anche Forbes ne ha parlato qui .

Come noi ascoltiamo, rispondiamo e interagiamo: è questo che importa davvero.

Sono poche le aziende che hanno davvero capito e abbracciato il significato di social selling. Sono quelle compagnie che hanno spinto la sedia vicino al tavolo delle vendite per ascoltare e coinvolgere. Sono quelle attività che hanno iniziato ad ascoltare le necessità dei clienti, capirne le preoccupazioni e migliorare le loro relazioni cercando di imparare sempre di più.

Tutti hanno in comune un fatto: ascoltano molto di più di quanto parlano.

Cosa fare per aumentare il coinvolgimento usando i social?

1 – Condividi contenuto utile

Questo non significa ritwittare o condividere come un folle, ma prenderti il tempo per curare la qualità delle informazioni e quando ti è possibile commentare sul perché pensi sia un contenuto che vale.

2 – Condividi anche Buzz e Insight

Dati, statistiche e sentiment che sono alla base della tua industria. In un mondo che si muove così velocemente è impossibile stare dietro a tutto. Se riesci a controllare il polso della situazione e a comunicarlo nel modo corretto, le persone ti prenderanno come punto di riferimento.

3 – Inizia una conversazione

Non solo puoi, ma devi, parlare con le persone online. Commenta, fai i complimenti e poni domande. Le persone sono molto disponibili online, talvolta anche più che di persona.

4 – Offri consigli

Quando vedi qualcuno che condivide un problema, vai in suo aiuto. La gratitudine è un sentimento molto forte ed in più avrai fatto una buona azione.

5 – Chiedi consiglio

Non è solo un modo per dar valore alla tua audience, ma puoi anche imparare qualcosa di nuovo!

6 – Collabora con i clienti

Adatta il tuo spirito di collaborazione online mentre metti in evidenza i tuoi clienti. Mostra un comportamnto corretto e le tue relazioni con i clienti saranno positive e sotto gli occhi di tutti.

7 – Fornisci un servizio di supporto ai clienti

Essere d’aiuto ai clienti ha sempre un ottimo ritorno, sempre che ovviamente sia gestito alla perfezione. Rispondi sempre, sii cortese, condividi ciò che sai, risolvi i problemi o aiuta a trovare la soluzione giusta.

Ricorda: la qualità deve trionfare sulla quantità

Non pensare che la misura del successo sui social dipenda da quante volte posti o twitti. I numeri non sempre sono importanti. La qualità del tuo contenuto e la tua audience sono fondamentali. Non sono necessari volumi altissimi di tweet o una valanga di follower che non sono interessati a comprare i tuoi prodotti o servizi.

Per avere davvero successo sui social e fare in modo che siano di supporto alle vendite, trova il giusto pubblico su cui focalizzare l’attenzione e le relazioni: ascolta, sii utile, crea fiducia.

Da Salesforce, una guida su cosa fare e non fare per il social selling.

social selling infografica

Perché la tua Audience non ti ascolta e come coinvolgerla

Saper coinvolgere la propria audience è un’arte, proprio come lo è  interagire nel modo giusto nelle connessioni tra “umani”.  Dietro al numero di following e di fan, dietro ai nickname, ci sono persone reali, con esistenze, esperienze e problemi reali. Perchè trattarli come elementi digitali statici?

Perché la tua audience non ti ascolta

Nessun focus, nessuna audience

L’identificazione di un argomento coerente su cui scrivere è fondamentale. Se non ti concentri su un topic specifico disperderai l’attenzione della tua audience in un campo troppo vasto. Continua a leggere

Le 9 Cerchie del Marketing Infernale!

Da Hubspot una simpaticissima infografica che evidenzia i più gravi errori di content marketing che possiate mai fare. Ma la cosa divertente è che per ogni peccato, è anche indicata la punizione che sarà subita dal peccatore.

Tutti quanti abbiamo commesso qualche sbaglio. La speranza è sempre quella di non commettrne di gravi, ma che si risolvano anziché con un licenziamento, con una bella strigliata.

Lasciandosi ispirare dall’Inferno di Dante, i signori di Hubspot hanno inserito questi peccati capitali di marketing suddividendoli in 9 Cerchie.
Controllate quali sono questi peccati che potrebbero costarvi la punizione eterna e, molto più importante, la noia degli utenti!

1° Cerchia: Creare Contenuto Brutto

Sapete in cosa consiste: un testo difficile da “consumare”, frasi troppo lunghe, nessuna immagine o formattazione che spezzi la monotonia.

La punizione: Sarete costretti ad usare la app Draw Something per l’etenrnità, utilizzando solo due colori, il marrone e il grigio. E senza l’audio.

2 Cerchia: Essere Noiosi

Internet è pieno di roba. L’ultima cosa di cui avete bisogno è essere anonimi e irrilevanti per far addormentare la vostra audience.

La punizione: Passerai al settaccio l’intera rete di internet. Leggerai ogni singola parola di ogni singola pagina che è stata pubblicata e rimuoverai i contenuti di bassa qualità.

3 Cerchia: Non Monitorare i Social Media

La gente usa i social media per comunicare con te, che ti piaccia o no, che sia per il servizio clienti, perché ha bisogno di informazioni o perché vuole comprare Non lasciarli appesi nel vuoto di una tua risposta mancata.

La punizione: dovrai rispondere personalmente ad ogni cliente arrabbiato che si lamenta attraverso i social, per ogni brand nel mondo!

4 Cerchia: Cattiva Automazione

Sai quanto ricevi la stessa notifica 3 volte in 3 secondi? Le email che sono chiaramente inviate tramite un sistema automatico cosa non dovrebbero mai essere? Uno dei milioni di tweet automaticamente inviati nella twittersfera… Si dai sai di cosa sto parlando…

La punizione: Ogni volta che un messaggio viene inviato automaticamente la destinatario sbagliato, via email, social o mobile, il “Mambo n. 5 di Lou Bega inizierà a suonare mentre qualcuno schiocca le dita vicino alle tue orecchie

5 Cerchia: Cattivo Targeting

Ciao [NomeCognome] sei interessato a comprare altro cibo per gatti? … inviata alla mail del proprietario di un cane. Un grande, terribile passo falso.

La punizione: dovrai ascoltare un’infinita lista di mediocri messaggi pubblicitari di prodotti e servizi che non ti servono

6 Cerchia: Inviare Messaggi Fuorvianti

Non ingannate le persone chiedendo di cliccare sul vostro post, email, CTA, o qualsiasi altra cosa usando titoli falsi che promettano ciò che non puoi dare.

La punizione: se usi la vecchia tattica del prodotto esca con la gente, passerai l’eternità a nuotare in un mucchio di esche per pescatori in decomposizione.

7 Cerchia: Violazione del Copyright

Copiare e incollare il contenuto di altri, senza permesso e senza aggiungere credits (non solo la menzione in link) non è solo un cattivo comportamento, ma una pessima mossa di marketing che ti penalizzerà nei risultati della SERP.

La punizione: Tutti i cattivi contenuti filtrati dalla seconda cerchia arriveranno a te, che dovrai copiare parola per parola su una lavagna, usando le tue unghie come gessetto.

8 Cerchia: Email Spamming

L’abbiamo detto prima e lo ribadiamo adesso. La casella email di un cliente (o potenziale tale) è sacra. Oh, e così tanto per informazione, fare spam è illegale! Doppia sfiga!

La punizione: dovrai letteralmente mangiare SPAM e dormire SPAM. L’unico cibo che avrai da mangiare sarà Spam inscatolato e il tuo letto sarà un morbido SPAM-tastico materasso, compresi cuscini e coperte.

9 Cerchia: Interruptive Marketing

Ci sono molto modi in cui puoi annoiare la tua audience e i tuoi contatti, ma niente è più noioso che interrompere qualcuno per vendere qualcosa che probabilmente non vuole.

La punizione: sarai coinvolto in un gioco di schiaffi eterno in cui ad un certo punto e senza preavviso, qualcuno arriverà e ti prenderà a schiaffi tutta la faccia: vivrai nella costante paura di incombenti ed inevitabili sberle!

 

E tu quale altro peccato (e punizione!) aggiungeresti a questo Inferno?

errori di content marketing

Social Media KPI: cosa tracciare e cosa misurare

Misurare il livello di coinvolgimento degli utenti è un passo fondamentale per chiunque lavori con i social media.

Le metriche da considerare non sono le stesse per ogni piattaforma, proprio perché per ciascun canale ci sono linguaggi, utenti e interazioni differenti.

Potrebbe volerci ancora molto tempo prima di avere un unico e valido strumento in grado di analizzare le performance di ogni canale social. Per ora, siamo obbligati a tracciare le metriche relative a ciascun social media seguendo le loro regole, i loro KPI e i loro strumenti.

Nel frattempo quest’infografica può essere d’aiuto nella gestione dei report di ogni piattaforma social. Da una parte sono evidenziate le chiavi metriche per Facebook, Twitter, Pinterest, Instagram e G+., dall’altra una lista di strumenti free che potete utilizzare per verificare le misurazioni dei KPI

 

Social Media KPI: cosa misurare e cosa tracciare

Quali metriche bisogna tenere presente per valutare le performance di ciascun canale social

 

Facebook

Facebook Insights

Likealyzer

AgoraPulse

Quintly

Twitter

Twitter Analytics

Twitonomy

TweetStats

Riffle

Tweet Binder

Pinterest

Pinterest Analytics

Tailwind

PinAlerts

Instagram

Iconosquare

Twtrland

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