Le 5 chiavi per creare una call to action che funziona

Nella realtà quotidiana usiamo bottoni per accendere la tv o l’aria condizionata, per prendere l’ascensore o alzare il volume. I bottoni delle call to action sui siti internet lavorano allo stesso modo: sono creati per catturare l’attenzione dell’utente e farlo cliccare per portare a termine l’azione richiesta.

Le call to action di norma contengono del testo che spieghi in modo immediato quale azione soddisfano.

I tre tipi di CTA più usati

Ci sono tre tipi di call to action maggiormente utilizzati.

“Acquista ora” È il più comune elemento di call to action che viene utilizzato nelle piattaforme ecommerce. Invita ad un’azione immediata.

“Esplora/approfondisci” Questo tipo di bottone incoraggia gli utenti ad informarsi maggiormente riguardo ad un prodotto, un servizio un brand o un argomento specifico. Può essere usato per landing page o banner che guidino l’utente verso altre pagine dove possono leggere una descrizione completa del prodotto, prendere visione delle condizioni di vendita o i dettagli di un’iscrizione.

“Iscriviti/Registrati” è la terza tipologia ed è usata in combinazione alle form di registrazione. Possono essere aggiunte a banner o pop-up che incoraggino a registrarsi su un sito o a iscriversi ad un servizio di newsletter.

Ci sono poi i bottoni di sharing, le call to action dedicate all’acquisizione e gestione dei contatti, alla promozione di eventi.

Tutti questi tipi di call to action possono essere usati in concomitanza ad altri elementi di conversione, a volte possono essere presentati sotto forma di un link testuale, anche se al giorno d’oggi, non sono esattamente la scelta migliore, in termini di user experience.

Tenere in considerazione l’esperienza utente è di vitale importanza se desiderate aumentare le conversioni.
Dovete imparare a conoscere la vostra audience e trovare il modo di apparire interessanti a diverse tipologie di compratori.

1 Dove mettere la call to action

La questione è aperta. Spesso si è scritto e detto che il posto migliore sia nella parte visibile della pagina. Ma non è detto. ContentVerve.com ha testato diverse landing page per il B2C cambiando alcuni elementi delle call to action: posizione, colore, parole e frasi utilizzate.
Uno dei risultati più inaspettati riguarda proprio la posizione: la versione con la call to action inserita nella parte più in basso della pagina, quindi in quella non visibile se non attraverso lo scrolling, ha avuto il 304% di conversioni in più.
Da questo esperimento si può trarre una conclusione: la call to action può non essere inserita necessariamente nella parte alta della pagina. La variabile maggiormente interessata è senza dubbio il contenuto.

  • Se la vostra offerta prevede la presentazione di un gran numero di dati e informazioni, bisogna dare all’utente il tempo per leggere tutto affinchè prenda la sua decisione dopo aver il quadro completo.
  • Viceversa, se è un’offerta semplice, che non richiede troppo tempo per decidere, si può usare una call to action nella parte alta.
  • Un’altra soluzione è quella di inserire la call to action in più punti della pagina, nel caso questa preveda tanto contenuto. Un solo accorgimento: usate il medesimo testo per ogni call to action in modo da non creare confusione nel lettore.

2 Quale testo inserire nella call to action

Una delle ragioni per cui le persone non cliccano sulla vostra call to action potrebbe essere quella che non vengono realmente chiamati a fare alcuna azione.

Una delle regole generali è questa:

“Aggiungi un verbo che si riferisca all’utente e che lo induca ad effettuare un’azione

Non tutti i testi che riportano a una call lavorano bene. La maggior parte delle frasi con Download, Aggiuni al carrello o Clicca qui sono noiose. La mente umana non le percepisce come urgenti. Sarebbe il caso di creare delle call to action personalizzate che ti distinguano dai tuoi competitor, attirino l’attenzione dell’utente e lo portino a cliccare quel bottone. Usare i pronomi aggiunge un tocco personale all’invito.

3 Quali colori devono avere i bottoni e il testo

Il colore è uno dei più potenti strumenti nel web design. Una scelta sbagliata della palette di colori potrebbe rovinare l’intero progetto e portare lontano le persone anziche invitarle a cliccare. Una buona scelta di colori per tutti gli elementi della call to action, rende i bottoni maggiormente evidenti.

Usare colori contrastanti può essere una soluzione fra le più semplici. Ma nasconde un’insidia. In molti scelgono colori troppo brillanti per colori e testo. Così la scelta potrebbe avere un effetto inverso. Ci sono tantissimi tutorial e infografiche sulla teoria del colore e la psicologia del colore che possono aiutare a trovare la perfetta combinazione per tutti gli elementi della call to action.

Questi alcuni dei significati più popolari dei colori:

Giallo– ottimismo, concentra l’attenzione
Blue – serenità, integrità, tranquillità
Verde – relax, freschezza
Viola – spesso usato nel settore beauty, è confortante e calmo
Rosa – sensibilità, amore

Un evergreen classico? Testo scuro su background chiaro. Del testo chiaro su un bottone scuro potrebbe evocare una reazione più emotiva.

4 Quale forma dare al bottone

Il design del bottone è un vettore psicologico: porta l’utente a desiderare di cliccare proprio dove volete voi.
Il rettangolo evoca affidabilità e bilanciamento.
Il cerchio crea atmosfere di amicizia e calma.
Altre forme più elaborate possono essere giustificate dal design del sito.

Non dimentichiamo che…

Se il bottone non assomiglia ad un bottone, le persone non ci cliccheranno.

5 Quanto grande deve essere la call to action

Bottoni troppo grandi potrebbero essere eccessivamente aggressivi e andrebbero a compromettere la user experience. Quindi per non frustrare i vostri visitatori cercate di scegliere la grandezza del bottone con intelligenza.

Anche l’essere responsive è una ulteriore considerazione da tenere a mente quando si sceglie una dimensione per il bottone. Deve essere ben bilanciato nel vostro design e comodo da usare anche sugli schermi più piccoli.

Infografiche a volontà!

Qui potete trovare una corposissima raccolta di infografiche sull’uso e la psicologia del colore

Mentre queste sono alcune infografiche con utili consigli su come creare la call to action più efficace.
(cliccate per ingrandire!)

Call to ActionCall to Actioncall to action 1

Fonti dell'articolo 
Hubspot
JeffBullas.com
ContentVerve.com

 


			

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