Il vostro sito web è morto o è solo addormentato?

Una lista di 6 punti per controllarne i segni vitali

Avete fatto un controllo generale al vostro sito internet e avete trovato qualcosa che non avete mandato giù volentieri. Numeri in caduta, conversioni fallite, la vostra audience che abbandona subito le pagine del web, nessun nuovo contatto. Se vi trovate in questa situazione ci sono buone probabilità che il vostro sito stia dormendo (…e speriamo non sia proprio morto…) Quindi sveglia! Riprendete il controllo e fate girare le cose in meglio: attrarre potenziali clienti è un lavoro piuttosto difficile, conquistare il loro interesse lo è ancora di più. E’ importante individuare le cause che fanno scappare gli utenti dalle vostre pagine web.

La seguente lista vi da la possibilità di risvegliare e dare maggiore energia al vostro sito.

Chiedetevi se il vostro sito: Continua a leggere

5 consigli su come usare nel modo migliore gli Hashtag

Il potere dell’hashtag è facile da spiegare:  innanzitutto, è uno dei modi più semplici per mettersi in gioco sui social media. Includere un hashtag in un tweet o in un post social media permette di connettersi istantaneamente ad una più ampia conversazione: una ricerca tramite hashtag da la possibilità di scovare ogni menzione di un particolare hashtag, così chiunque si metta a discutere  su quel preciso argomento può trovare altri interessati alla stessa cosa.
Twitter inoltre colleziona i più popolari hashtag come una lista di “trend topic”: questo significa poter intercettare in tempo reale le conversazioni che possono dare grande esposizione sui social media.

Ecco 5 consigli su come usare gli hashtag nel modo migliore per aumentare la presenza del vostro brand sui social!

1 Inseritevi in conversazioni a cui potete dare del valore aggiunto.

Gli hashtag possono essere usati per definire voi stessi come esperti di un determinato campo. Per esempio, se siete professionisti delle PR, potete interagire con hashtags quali #PRChat o #marketing e dare modo così di commentare su eventi e questioni relative alla vostra industria. Se avete qualcosa di utile da dire, riceverete in cambio followers e maggior evidenza social media per la vostra azienda.

2 Non usate in modo improprio hashtag che non hanno attinenza con la vostra conversazione

Informatevi e fate ricerche, non prendete i trending hashtags a caso solo per promuovere i vostri prodotti. Solitamente i clienti non sono molto gentili in casi simili e rischiate di danneggiare la vostra reputazione online.
Un esempio è quello di un’azienda di abbigliamento inglese, Celeb Boutique, che lanciò un tweet che utilizzava l’hashtag #Aurora, in quel momento segnalato come trending topic. Purtroppo l’hatshtag era inserito in quelli maggiormente usati perché era appena avvenuta la sparatoria di massa in un cinema di una cittadina del Colorado, Aurora appunto. Il brand naturalmente si scusò profondamente per essere sembrato insensibile e affermò di essere all’oscuro della grave situazione.
In un momento storico come quello attuale in cui le informazioni grazie ai  socialmedia sono alla portata di tutti, un passo falso come questo è, in verità, inaccettabile.

3 Create hashtag corti, coerenti e facili da ricordare

Creare hashtags può essere un ottimo modo per puntare l’attenzione e le conversazioni sul brand e sulla propria azienda. L’hashtag può essere semplice (il nome dell’azienda, dell’evento o la promozione in corso), può essere creativo e divertente, ma l’importante è che sia facile da ricordare.

4 Siate pronti a mettervi in gioco

I social media hanno aperto il dialogo tra clienti e aziende, creando conversazioni orizzontali. Questo ovviamente succede sia nelle interazioni positive che in quelle negative. Ogni volta che lanciate un hashtag tenete presente quali reazioni possa scatenare.

5 Non abusate degli hashtag

Seguite la regole del Tre: includere non più di tre hashtags per tweet è già sufficiente per essere notati senza essere noiosi o opprimenti nei confronti dei followers. Su Twitter, dove il limite dei caratteri è fissato a 140, includere troppi hashtag riduce la qualità del contenuti che vi permetterebbero di risaltare nella massa degli utenti social media.

5 semplici consigli hashtag

 

Come vestirsi per un incontro di lavoro

Avete un incontro d’affari? Una riunione importante? Un colloquio di lavoro? Se state pensando di presentarvi in infradito, shorts o felpa con cappuccio allora sappiate che state sbagliando qualcosa. Bisogna vestirsi nel modo più professionale possibile perché, come dice il vecchio adagio, non avrete una seconda chance per dare la prima impressione.

Avere un’ottima preparazione tecnica, un buon curriculum, o un portfolio di qualità, è solo metà dell’equazione non scritta che regola gli incontri di lavoro. L’altra metà è semplicemente dedicata all’osservazione, sia che l’incontro avvenga con un futuro cliente, un possibile collegamento, o un eventuale nuovo collaboratore. Vestitevi appropriatamente a seconda del campo d‘azione. Sarà proprio l’ambito del vostro lavoro a decidere se potete essere creativi o classici. Continua a leggere