La tua content strategy è un fallimento? Ecco perché!

La tua content strategy è un fallimento-linkedin

Sapete qual è il peggiore errore che si possa fare in tema di social marketing? Non avere un piano.

Senza una strategia di contenuti non solo non vincerai mai la guerra, ma nemmeno una singola battaglia.

Riuscire a fare una pianificazione, anche semplice, riguardante i tuoi canali social può davvero aiutarti ad essere più organizzato e avere una panoramica immediata su come stai usando tutte le piattaforme: se vuoi, scarica il mio documento  di pianificazione dei contenuti per i tuoi social media

Certo, non è facile e non c’è una formula magica che possa aiutare i brands o le aziende ad eliminare la fatica e gli sforzi necessari a creare una buona content strategy.

Ciò che si può fare è di evitare tutti quei comportamenti che possono davvero trasformare in un fallimento la vostra strategia di contenuti. Quali sono? Eccoli qui! Continua a leggere

Vuoi vincere la Battaglia per l’Attenzione?

attenzione pubblico linkedin

Come creare il contenuto giusto?

In un passato poco lontano, vincere la battaglia per l’attenzione era relativamente semplice: bastava trovare le parole chiavi giuste ed ecco che si poteva costruire in poco tempo la propria brand awareness.

Al giorno d’oggi non è così semplice. In un mondo dove chiunque pubblica qualsiasi cosa non è più solo questione del tuo brand contro i tuoi competitors, ma è il tuo brand contro innumerevoli video di gattini, contro tutte le liste di cosa devi o non devi fare, contro il collasso di informazioni proveniente da ogni dove.

Il rapporto segnale/rumore è in costante aumento. Ogni giorno siamo esposti a centinaia, anzi migliaia di messaggi dai brand ed è sempre più difficile emergere dalla massa.

Secondo una ricerca di Statistic Brain nel 2000 la nostra massima attenzione aveva una durata di 12 secondi; nel 2015 è passata a 8.25 secondi, un secondo in meno di quella di un pesce rosso!

Come possiamo dunque attirare l’attenzione in così poco tempo?

Il punto è portare la gente a capire che noi abbiamo qualcosa di più, che abbia senso per loro, che sappiamo di cosa parlano e che il nostro approccio è il più meritevole di fiducia rispetto agli altri.

La chiave principale per motivare il coinvolgimento della nostra audience è ovviamente quella dell’EMOZIONE: quando andremo a scrivere un copy, un post o a creare un’immagine, ricordiamoci che non tutte le emozioni sono uguali. Lo stupore, la passione e la rabbia riescono a coinvolgere molto più di qualsiasi altro sentimento.

La seconda chiave è la PERSONALIZZAZIONE.
L’obiettivo è dalle la giusta informazione, alla persona giusta, nel momento giusto. Per questo il contenuto deve essere personalizzato, per incrementarne la condivisione e l’influenza sul tuo pubblico.

Dal Content Marketing Institute ecco tre consigli affinchè gli forzi per creare contenuti adeguati vengano ripagati in attenzione sempre maggiore. Continua a leggere

Il successo sui social media dipende da una parola sola: Empatia!

empatia social media

empathyTutti usano i social media al giorno d’oggi e ognuno di noi cerca di comprendere come usare nel modo migliore questi nuovi canali di comunicazione, per ragioni personali o di lavoro, per creare relazioni o semplicemente per imparare. Spesso il motivo per cui ci muoviamo con difficoltà e fatica attraverso questi nuovi canali è perché non capiamo i fondamenti del social media.
E cioè: Hai bisogno di chiedere cosa la gente vuole prima di iniziare a parlare. Continua a leggere

Content marketing: cosa rende un contenuto migliore?

cosa rende un contenutoMIGLIORE-

Continuo a parlare di errori e comportamenti sbagliati e questa volta cito un’articolo che ho letto recentemente su SocialMediaToday. I migliori contenuti devono essere d’ispirazione e d’interesse per qualunque potenziale cliente. Nonostante diverse aziende abbiano capito l’importanza del content marketing, ugualmente capita che vengano commessi dei passi falsi.

Questi sono gli errori di content marketing da evitare assolutamente.

Continua a leggere

Per favore, basta usare i social in questo modo!

usare i social

stopImprenditori e marketers: ci troviamo in un momento senza precedenti. Per la prima volta possiamo raggiungere virtualmente chiunque, avere conversazioni con clienti, leads e prospects e possiamo farlo usando i social media. Il dialogo non è più uno a uno, ma uno a molti e una discussione sui social (post, tweet o commento) si può espandere all’infinito, proprio come accade quando lanciamo un sassolino nell’acqua e le onde si propagano via via sempre più lontano. 

Una volta chiaro questo punto, la domanda che sorge spontanea è: perché ci sono ancora persone che insistono sul violare le regole basi di una comunicazione efficace?

Le regole sono semplici. Ascolta. Stai all’erta. Controlla per capire.

Seguire queste regole sui social significa dire BASTA ai comportamenti elencati qui sotto. Oggi stesso! Continua a leggere

3 strategie per aumentare la propria rete su LinkedIn

linkedinChe tu sia un veterano o un novizio di Linkedin, avere una strategia di networking è davvero utile.
In quest’articolo vengono esaminate 3 tipologie più grandi di networkers ovvero come aumentare la rete di collegamenti e quali opzioni ci sono.

Tipologia n. 1: L I O N

Sta per Linked In Open Networkers (chiamati anche Open Networker), e rappresenta quegli utenti che sono completamente aperti e accettano ogni tipo di invito. L’idea è quella di connettersi con più persone possibile per raggiungere sempre più gente. Una vasta rete è particolarmente utile quando si cercano leads e si fanno ricerche su aziende e persone. Continua a leggere